Come spesso succede tutto questo gran vociare (con un minestrone in cui si mischiano fatti veri, fatti parzialmente veri, somiglianze, falsità totali in un sugo di confusione e di sapori alterati dovuti a dosaggi personali degli elementi fatti un pò a casaccio) su qualcosa non porta a maggiore comprensione.
E si corre il rischio di buttare il bambino insieme all'acqua sporca, come diceva un vecchio e saggio detto.
Il complottismo è diventato un concetto denigratorio e dare del complottista a qualcuno una sorta di insulto invalidativo. Così come prima davi del cretino o del deficiente, adesso si usa il termine "complottista" per chiudere l'argomento.
Ma è davvero così?
Fermiamo le bocce e analizziamo la situazione. Se prendiamo molte cose diverse fra loro, alcune delle quali poste agli estremi della credibilità e della coerenza interna (non parliamo ancora di verità) e le poniamo tutte sotto la stessa etichetta corriamo il rischio di attribuire a tutto l'insieme il ruolo di "spazzatura".
Lo stesso avviene se prendiamo cose sensate e plausibili e le mischiamo con delle assurdità prive di logica e coerenza. Ciò che ne deriva non è una mezza verità o una cosa mezzo sensata. Quel che ne risulta è un pasticcio di illogica e incoerenza. In cui anche la verità viene triturata e gettata via.
Al punto che, un domani, anche solo citare i fatti veri e sensati da soli porta a mantenere una associazione con ciò che era illogico e senza senso. Segui il ragionamento?
Stare adesso a ragionare se ci sia uno o più complotti in vigore, se il complottismo sia una moda o un fatto comprovato, se ci siano piani di istituzioni ombra che vanno avanti lontano dalla luce dei riflettori è un modo non proficuo di affrontare l'argomento.
E' un modo troppo brusco e rozzo di approcciarsi alla cosa.
I complotti esistono? Di questo parleremo a lungo e in largo nel blog. Di sicuro esiste ormai questo filone chiamato "complottismo" costituito da persone serie e misurate e da scappati dal manicomio. E i risultati del lavoro di questi ultimi distrugge il lavoro di chi si avvicina a questi argomenti con costrutto.
Faremo qualche esempio e nome in un prossimo blog in cui metteremo una pietra tombale su uno dei temi più devastante di questi ultimi tempi: ovvero la teoria della terra piatta.
Buona vita ragazzi e HIC SUNT LEONES.

Nessun commento:
Posta un commento